Una raccolta di poesie che lavora il limbo disadorno della vecchiezza, l’infragilirsi dell’essere che non è più quel che era, il desiderio che abdica, la dipendenza cui ribellarsi.
Rossella Valdrè mette in versi dolore e fatiche di una figlia con una madre bambina, la memoria di un legame profondo e conflittuale alla prova dell’inermità, della malattia e del morire.

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